Un segnale da applicare sia al swing trading che all’analisi candlestick.

Nel swing trading (e day-trading), la configurazione è il primo suggerimento che un punto di svolta è arrivato.

Questo può essere costituito da un picco di volume, un giorno a stretto raggio (NRD, o in candlestick, un quasi-Doji o Doji),

o un giorno di inversione dopo una tendenza a breve termine.

La configurazione dovrebbe essere seguita da un segnale di conferma o di esecuzione.

La configurazione Candlestick si riferisce ad una sessione specifica, la prima in un segnale multi-candela o indicatore.

Ciò è seguito da una sessione di segnale.

Il segnale combinato è trovato in entrambi le formazioni candlestick d’inversione e di continuazione, e la configurazione costituisce

spesso l’entrata finale in un trend esistente prima che s’inverte.

La seconda sessione del segnale (o sessioni) crea il modello prima inserito dalla configurazione.

 

PUNTO CHIAVE:

La configurazione ha più di una definizione.

In swing trading, una configurazione è la prima parte d’ inversione.

In indicatori candlestick, è la prima sessione di un indicatore multisessione che può prevedere l’inversione o la continuazione.

Il swing trading e gli indicatori candlestick sono strettamente collegati e devono essere utilizzati come parte di una strategia globale

basata sul riconoscimento del segnale e la ricerca della conferma.

La configurazione a questo proposito consiste nella verifica della resistenza o di supporto, insolita azione in gapping (ampie fluttuazioni),

picchi di volume, segnali candlestick eccezionalmente forti (sessioni doji o lunghe sessioni, per esempio), e la conferma attraverso

schemi tecnici e variazioni dell’indice.