Il money flow è una misurazione delle variazioni del prezzo delle azioni sulla base di studi di fascia di prezzo e volume degli scambi.

Lo scopo è quello di identificare se acquirenti o venditori controllano la direzione del cambiamento, e in che misura.

Questo è diverso dalla direzione facilmente osservata del movimento del prezzo, perché studia ulteriormente la dinamica del prezzo oltre ai punti di svolta.

La maggior parte degli indicatori tecnici basati sul flusso di denaro creano un indice per misurare il cambiamento.

Lo scopo non è solo quello di identificare se gli acquirenti o i venditori sono al comando, ma di anticipare e riconoscere

quando un titolo è ipercomprato o ipervenduto.

 

Il moneyflow Index è un oscillatore che combina prezzo e volume per misurare forza o debolezza (e cambiamenti in evoluzione in ciascuna)

tra acquirenti e venditori.

L’indicatore è chiamato anche RSI volume-ponderato (indice di forza relativa), perché il calcolo iniziale di salita o di discesa dei prezzi

viene poi utilizzato per creare un oscillatore basato sulla formula RSI.

Il range dell’oscillatore risultante è compreso tra 0 e 100.

Questo è un indicatore importante per anticipare imminenti inversioni.

Questo può confermare indicazioni  di inversione in modelli candlestick o essere usato come conferma di ciò che gli stessi

candlestick pattern predicono.

 

Calcolare MFI:

  1. (H + L + C) ÷ 3 = T

dove: H = massimo quotidiano  

L= minimo quotidiano

C = chiusura quotidiana

T= prezzo tipico

 

  1. T tipico × V = R

dove:    V = Volume quotidiano

R = flusso denaro grezzo

 

  1. Calcola la somma di entrambi i flussi di denaro positivo e negativo nel corso degli ultimi 14 periodi:

PR × pp = PRMFNR

NR × np = NRMF

where:  PR = periodi positivi di flusso di denaro grezzo

NR = periodi negativi di flusso di denaro grezzo

pp = numero di periodi positivi negli ultimi 14

np = numero di periodi negativi negli ultimi 14

(nota: la somma di n periodi deve essere uguale a 14)

PRMF = flusso denaro grezzo positivo

NRMF = flusso denaro grezzo negativo

 

4. PRMF ÷ NRMF = MFR

dove: MFR = rapporto del flusso di denaro

 

5.  100 – (100 ÷ (1 + MFR)) = MFI

dove: MFI = indice del flusso di denaro

 

PUNTO CHIAVE:

l’MFI è un oscillatore che può essere facilmente compreso e utilizzato per confermare l’inversione.

Il suo range oscilla tra 0 e 100 con segnali chiave sopra 80 o al di sotto di  20.

 

Il calcolo delle MFI è tipicamente basato su uno studio di 14 periodi, con ogni nuovo periodo aggiunto quando viene sottratto il più vecchio.

La formula crea un prezzo “tipico”, che è la media del massimo, minimo e chiusura giornalieri, e quindi moltiplica la media per il volume giornaliero.

L’ MFI è impiegato per identificare quando un titolo è ipercomprato o ipervenduto.

L’indice varia da 0 a 100.

Quando il livello è maggiore di 80, il titolo viene considerato ipercomprato; quando scende sotto 20, è considerato svenduto.

Tuttavia, l’affidabilità dell’indice di per sé è discutibile perchè l’indicatore può rimanere indietro, di fronte a un rapido sviluppo

delle variazioni di prezzo.

Per questo motivo, gli analisti spesso aspettano un livello superiore a 90 prima di riconoscere un segnale di ipercomprato,

o inferiori a 10 sul lato ipervenduto (o svenduto).

Chaikin Money Flow (CMF) fornisce una sintesi più precisa dell’andamento del flusso di denaro, perché calcola l’intervallo

di variazione ogni giorno, piuttosto che fare affidamento sul prezzo medio “tipico” tra massimo, minimo e chiusura.