In swing trading e daytrading (commercio di giorno), è una sessione di probabile inversione.

Si tratta di una sessione quasi-doji o Doji, in cui l’intervallo tra apertura e chiusura è molto piccolo, o quando la chiusura

è lo stesso prezzo dell’apertura.

 

PUNTO CHIAVE:

Ciò che i commercianti (traders) chiamano un NRD è lo stesso del termine candlestick Doji o quasi-Doji.

Il suo valore come sessione di segnalazione si trova in traduzione. In giapponese, “doji” significa “errore”.

I tempi di entrata e di uscita spesso si basano sulla comparsa di un NRD.

Nei grafici in cui questo si verifica spesso, nessun segnale chiaro è possibile.

Ma quando un NRD segue una serie di trading ranges di più ampia gamma di negoziazione, è un segnale leader (conducente)

o di conferma prezioso.

Un NRD (doji) serve anche come parte di un indicazione candlestick di diverse multisessioni.

La conferma dell’NRD è costituito non solo da formazioni candlestick, ma molti altri cambiamenti vengono osservati da operatori attivi.

Questi includono:

–  una sessione d’inversione immediatamente prima o dopo il NRD, o una sessione che si muove nella direzione opposta alla tendenza.

Questo vale quando una tendenza è in corso, definita come tre o più sessioni consecutive che procedono nella stessa direzione.

–  impulso di volume, un giorno in cui il volume è significativamente superiore alla media.

La combinazione di un picco di volume e un NRD è tra i più forti indicatori di inversione basato esclusivamente su analisi tecnica occidentale.

–  Approccio alla resistenza (in una tendenza rialzista) o supporto (in un trend al ribasso) e aver cercato inutilmente il breakout (rottura),

che anticipa un ritiro (ritracciamento) nella direzione opposta.

–  conferma attraverso indicatori di inversione candlestick che includono il NRD (Doji o quasi-Doji) come parte della sua formazione.