L’analisi Tecnica di oggi è spesso identificata con la pratica personale di rilevare ad occhio nudo certi schemi strani, con nomi strani,

nei dati passati di prezzo – pensa “testa e spalle” o “triangolo ascendente”. Perché si basa sul riconoscimento umano di modelli,

piuttosto che sulla rigorosa analisi statistica dalla grana-fine, spesso denigrata “vodoo della finanza”.

Tuttavia, nell’era pre- computer, i modelli erano un modo di processare i dati e identificare gli squilibri tra offerta/domanda.

Inoltre, ogni modello ha una spiegazione di fondo, una storia basata sulla psicologia del mercato e sulla azione-reazione della folla.

Ad esempio, il modello “testa e spalle”, osservato su un grafico dei prezzi nelle fasi finali del rally del mercato (salita), cattura il braccio di

ferro fra acquirente e venditore.

Come venditori entrano e testano il potenziale mercato al ribasso, i prezzi sono portati verso il basso, lasciando dietro di sé un picco

corrispondente alla “spalla sinistra” nel modello; siccome acquirenti rispondono in preda al panico, portano il mercato ad un nuovo massimo – “la testa” del modello.

Tuttavia, i loro sforzi sono solo temporali perché riemergono i venditori e testano nuovamente il lato basso (ribasso);

i compratori fanno un altro sforzo sperimentale che porta ad un altro picco più basso – “la spalla destra” –fino a quando sono finalmente

superati da nuovi venditori che si uniscono al top del mercato.

Allo stesso modo, una sequenza di massimi crescenti e minimi inferiori, traccia il cosiddetto modello “triangolo basso”

nei dati dei prezzi, questo è stato interpretato come l’incarnazione di rafforzare la fiducia punteggiata dal cedimento al terrore,

e quindi come il presagio di una tendenza rialzista.

Dei pattern grafici ne è stato pioniere Richard W. Schabacker- editore finanziario del  Forbes Magazine’s con precedenti compiti  presso

la Federal Reserve Bank a New York e la Standard Statistics Company (più tardi diventata Standard & Poor’s)

– nei suoi tre libri molto influenti, Stock Market Theory and Practice (1930), Technical Analysis and Market Profits (1932) e Stock

Market Profits (1934).

Edwards e Magee utilizzarono scritti e teorie di Schabacker come fonte primaria nel scrivere  il loro libro Technical Analysis of Stock

Trends, ampiamente considerato oggi come primario nell’insegnamento della analisi tecnica. I più prominenti tra i modelli di

Schabacker sono le formazioni di base comuni che indicano importante accumulo (distribuzione).

Questi includono:  “testa e spalle basso” (o alto), le comuni svolte verso l’alto (o verso il basso), il triangolo basso (o

alto), ascendente dal fondo (o decrescente dal top), doppio minimo (o doppio massimo), minimo complesso (o

massimo complesso), e il fondo ampliato (o cima  ampliata).

Ci sono anche tipi di triangoli di continuazione, come il triangolo simmetrico, ascendente e discendente, e altri tipi di formazione di

continuazione, come il picco inferiore ascendente e discendente. Edizioni minori delle formazioni di base indicano un maggiore

accumulo (distribuzione), o una crescente irregolarità su un  volume alto in un momento rialzista, sono esempi di formazioni di

inversione.

Inoltre, Schabacker aveva individuato una serie di formazioni varie.

Questi includevano mosse false e svuotamenti, punti di supporto e livelli di resistenza, e le lacune (GAP).

Le lacune (GAP) sono osservati se il minimo di oggi è superiore al massimo di ieri, o se il massimo di oggi è inferiore al massimo di ieri.

Schabacker aveva riconosciuto che il pubblico tende a giudicare la giornata nel suo insieme sulla base dei prezzi di chiusura che leggono

sul giornale della sera.

Quindi, ha sostenuto che i prezzi di chiusura sono in gran parte ciò che governano le previsioni del pubblico del futuro, e che questa

intuizione deve essere usata nei grafici.

Tuttavia, egli era ben consapevole delle limitazioni dei dati di prezzo disponibili – “listini dei  prezzi delle azioni avevano avuto una

pessima reputazione negli Stati Uniti (e non solo), considerati come inaffidabile e manipolati”, osserva Preda.

Quindi, Schabacker consigliò ai suoi lettori di tenere a mente che i prezzi di chiusura non sono sempre genuini a causa della pratica di

“vetrina-in-allestimento” – gestori di portafoglio sono noti per agghindare le prestazioni dei loro fondi  aumentando in modo

significativo, attraverso la manipolazione dei prezzi, i  prezzi dei titoli sul quale hanno elevata esposizione – alla chiusura della giornata

di trading.

Come i suoi modelli, i consigli pratici di Schabacker  erano profondamente radicati nella sua comprensione della realtà dei mercati.

Ad esempio, ha osservato che gli ordini STOP-LOSS – una popolare strategia per tagliare le perdite a breve – sono stati minati dai traders

(commercianti) ribassisti:

Poiché la domanda di commercianti ribassisti di tali scorte (o titoli) aumenta, il prezzo di questi titoli diminuisce; questo fa scattare la

vendita automatica di tali titoli e fa sì che i prezzi diminuiscano ancora di più, ciò permette ai  commercianti venditori di coprire le loro

posizioni corte (short) e realizzare un profitto.

Tuttavia, dal momento che questo collasso dei prezzi è artificiale e temporaneo e i prezzi rimbalzano, i commercianti di stop-loss spesso

perdono posizioni  in ottimi titoli.

Schabacker consigliava  pertanto agli operatori di combinare la loro pratica di collocare ordini stop-loss, con la pratica di acquistare a

livelli di supporto, al fine di minimizzare la potenziale perdita e massimizzare il potenziale profitto.