Il Foreign exchange market è il più grande mercato finanziario al mondo.

In questo mercato, come abbiamo già detto,  viene scambiato denaro.

Pensiamo di dover cambiare i nostri euro in una qualsiasi altra valuta per i motivi più vari;  per effettuare

l’operazione di cambio devo rivolgermi, anche inconsapevolmente al Forex.

Operando sul forex si acquista una valuta vendendone contemporaneamente un’altra.

Esempio:

Devo cambiare i miei euro in dollari USA, allora venderò i miei euro per acquistare il corrispettivo in

dollari $, in base al tasso di cambio del mercato.

Le valute sono scambiate in coppia: per esempio euro contro dollaro USA (EURUSD) oppure sterlina

inglese contro yen giapponese (GBPJPY) eccetera

Le coppie sono chiamate cross valutari (incroci).





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 I cross forex

 La quotazione di un cross forex esprime il valore di una valuta rispetto ad un’altra.

Facciamo un esempio:

EURUSD è il cross euro contro dollaro USA ,ci dice quanti dollari americani $ dobbiamo pagare, per

comprare un euro.

Se il cross quota 1.4700 vorrà dire che con 1.47 $ USA compriamo 1 euro, quindi la quotazione esprime

anche la forza di una valuta sull’altra.

Un tasso di cambio superiore a 1, ci dirà che la “prima valuta” è più forte della seconda.

La “prima valuta” è chiamata valuta al numeratore  (base currency).

La “seconda valuta” è chiamata valuta al denominatore  (quote currency).

Possiamo pensare a un cross valutario come a un vero e proprio rapporto aritmetico tra i valori delle due

monete.

GDP/USD = 1. 6500 vuol dire che mi servono 1.65$  americani (USD)  per comprare 1 sterlina (GBP) ma

anche l’inverso, cioè che mi servono 1/1.65 = £ 0,606 (STERLINE) per comprare un dollaro $.

 

I pips

 L’unità base di un cross valutario è chiamata PIP (percentage in point), ed esprime il movimento più

piccolo che un tasso di cambio può subire.

 

Il PIP (detto anche TICK)  è la quarta cifra dopo la virgola oppure la seconda cifra nei cross con lo yen

giapponese (JPY).

Esempio:

EURUSD quotato 1.4250 e 1.4220 la differenza è di 30 Pips

EURJPY quotato 123,50 e 123,16 la differenza è di 34 Pips

 

NOTA BENE: alcuni Broker utilizzano i prezzi espressi a 5 (o 3) cifre decimali dopo la virgola. Si tratta

solo di una migliore approssimazione, ma l’unità PIP è sempre la quarta cifra decimale (o la seconda nel

caso di cross con lo yen) dopo la virgola.

Nelle operazioni di trading, ogni tipo di movimento, in rialzo o in ribasso, equivale a un certo ammontare di denaro.

 

Vediamo qualche esempio per capire come si calcola il valore di un PIP:

 USDJPY = 97,20: quindi 1 Pip è 0,01,  si calcola 0,01/97, 20 = 1.0288 ( X 100.000 – VALORE DI 1

LOTTO)

e per ogni $ 100.000 investiti :  1 Pip  = 10,28 $

USDCAD = 1,2350:  quindi 1Pip  è 0,0001, si calcola 0,0001/1,2350 = 8,0971 ( X 100.000)

e per ogni $ 100.000 investiti : 1 Pip = 8,0971

 

NOTA BENE: quando il $ USA  non è la valuta al numeratore c’è un’operazione ulteriore da fare:

EURUSD = 1,2264: 1 Pip è 0,0001,  quindi si calcola 0,0001/1,2264 = 0,00008115 ma è un valore in

euro, mentre tutti gli importi sul Forex sono in dollari USA ($), quindi dovrò moltiplicarlo per

0,0000815 × 1,2264 (il tasso di cambio) = 0,0000999 (X 100.000)

e per ogni $ 100.000 investiti:  1 Pip = 9,99 $  (arrotondato 10$)

 

Lo spread

Ogni cross Forex viene sempre espresso usando due prezzi diversi:

ESEMPIO

USDJPY = 125,00/125,02

Questo vuol dire che posso comprare EURJPY  al prezzo di destra (ask price) oppure venderlo al prezzo

di sinistra 125,00 (bid price), con uno scarto in difetto di due pips.

Questo vuol dire che se compriamo e rivendiamo all’istante, perderemmo due pips.

Questa differenza  tra i due prezzi è chiamato spread (bid-ask spread) e rappresenta un costo per la

transazione che il trader deve effettuare. In assenza di altre commissioni, l’unica spesa che si ha operando

sul Forex è lo spread, anche se questa è veramente bassa.

I 2 pips del caso precedente corrispondono a 0,02/125,00 = 0,01% anche nel caso di una quotazione a

quattro cifre decimali: ad esempio

0,0002/1,4350 = 0,01%

Ogni trader deve cercare di lavorare sempre con le condizioni migliori del mercato, perché se invece di 2

pips trovassimo un’offerta di spread ad 1 pip, la spesa naturalmente dimezzerebbe, e in ugual modo se

trovassimo uno spread  di 4 pips, la spesa raddoppierebbe.

Abbiamo già visto che i tassi di cambio tra le valute, così come i prezzi di qualsiasi altro strumento

soggetto a un’economia di mercato e quindi quotato, cambiano in base alla legge della domanda e

dell’offerta per quel bene.

Abbiamo visto come la psicologia dei partecipanti al mercato influenza l’andamento dei prezzi del bene in

questione, ed è quindi evidente che il prezzo della moneta è il riflesso diretto di ciò che il mercato pensa

della salute attuale e futura dell’economia di un paese.

Tra le particolarità del mercato Forex vi è che gli operatori principali sono progetti di notevolissima

importanza nel panorama economico mondiale, come le come le banche centrali (BCE, Federal Reserve,

Bank of Japan, Bank of England ..eccetera) e le grandi banche d’affari (Goldman Sachs, Merrill Lynch

eccetera): sono loro i protagonisti del Forex.

Vi sono inoltre grandi investitori privati molto conosciuti oltre a un numero considerevole di piccoli e

medi speculatori: ecco come viene notificato l’immenso volume di scambi effettuato su questo mercato.

Risulta subito evidente come non sia facile affrontare il mercato Forex.

A differenza di altri mercati finanziari di mercato Forex non ha un luogo fisico dove vengono centralizzati

gli scambi; è considerato un mercato over-the-counter (OTC) o mercato interbancario, è completamente

gestito elettronicamente all’interno di una rete di banche e permette di operare un periodo di 24 su 24

continuative: a qualsiasi ora nel mondo c’è qualcuno che ha bisogno di cambiare la propria valuta con un’altra.

Nel Forex si può guadagnare sfruttando le oscillazioni dei cambi, cioè comprando una valuta prima di un

rialzo (long) o vendendola prima di un ribasso (short), esattamente come avviene con le azioni.

Un’altra pecularietà del Forex è la sua elevata liquidità ed efficienza.

Il mercato Forex è estremamente liquido: in qualunque momento puoi entrare/uscire dal mercato; è

proprio l’elevatissimo numero di operatori che rende difficile la manipolazione dei prezzi da parte di

grandi istituzioni; per questo motivo il Forex è il mercato più efficiente al mondo (abbiamo visto che più

un mercato presenta volumi alti, più scambi vengono effettuati, più è efficiente).

Vi sono molte coppie di valute disponibili nel mercato dei cambi, anche se le più scambiate risultano

essere EURUSD, USDJPY e GBPUSD.

 

Vediamo un esempio di operazione Forex

Ipotizziamo di avere € 10.000 sul conto trading.

Vediamo che l’Euro è quotato nella nostra piattaforma contro il $ USA ,

ad esempio:  EURUSD = 1.4505/09

Secondo la nostra analisi riteniamo che l’Euro si deve indebolire a favore dollaro USA, e così decidiamo di

entrare a ribasso sul cross EURUSD, quindi ,cioè di vendere € 10.000 ed acquistare il controvalore in $

USA che corrisponde a 14.505 $ USA ( risultati dal prodotto di 10.000 × 1.4505)

In questo caso vendo la valuta base e acquisto quella quotata, moltiplicando per il prezzo BID.

Immaginiamo ora i 2 scenari possibili:

1 – Dopo un giorno il cambio scende a 1.4405/09, per questo decidi di chiudere la posizione.

Acquisti € 10.000 e vendi il controvalore di 14409 $ (risultanti dal prodotto di 10.000 × 1.4409)

In questo caso acquisto la valuta base e vendo quella quotata, moltiplicando per il  prezzo ASK.

Andiamo ad analizzare cosa è successo:

in euro hai venduto e poi acquistato 10.000, quindi differenze pari a 0.

In dollari hai inizialmente acquistato $ 14.505 e poi venduto 14.409, la differenza è di 96 $ e rappresenta

il tuo  profitto.

2 – Dopo un giorno il cambio sale a 1.4555/57 e decidi di chiudere la posizione. Acquisti  € 10.000 e vendi

il controvalore di 14557 $ (risultanti dal prodotto di 10.000 × 1.4557).

Analizziamo cosa è successo :

in euro hai venduto prima e acquistato dopo 10.000, quindi differenza è pari a 0. In dollari hai acquistato

14.505 e poi venduto 14557, la differenza è di 52$ e rappresenta la tua perdita.

Abbiamo appena visto un esempio di operazione Forex e di come si può guadagnare o perdere da queste

transazioni finanziarie.

All’ apertura della posizione dovremmo fissare la perdita massima tramite ordine di stop-loss, potremo

anche inserire un ordine di take- profit per fissare un’ obiettivo di profitto.

 

PRINCIPALI NOTIZIE MACRO-ECONOMICHE PER IL MERCATO VALUTARIO

Il mercato è influenzato dalle notizie macroeconomiche che giornalmente vengono pubblicate e che

possiamo seguire attraverso il calendario economico (Investing.com) .

Le principali notizie macroeconomiche che dobbiamo seguire sono:

– TASSI S’INTERESSE : Più è alto il tasso d’interesse applicato ad una valuta più sarà conveniente

detenerla, quindi aumenterà il suo valore. I tassi d’interesse sono direttamente proporzionali al valore

della valuta a cui sono applicati. Con tassi d’interesse alti conviene detenere la valuta, più i tassi sono

bassi e più conviene spendere denaro e prendere a prestito.

– PIL (PRODOTTO INTERNO LORDO) : è il tasso d’interesse che descrive l’andamento di un

paese. L’aumento del PIL prelude a un innalzamento dei tassi d’interesse se la crescita è costante.

PIL , TASSI D’INTERESSE E VALORE DELLA MONETA SONO DIRETTAMENTE

PROPORZIONALI

– BILANCIA COMMERCIALE : Indica la liquidità a disposizione di un paese. In caso di deficit ( cioè presenza di un debito pubblico e quindi bilancia commerciale in rosso ) la valuta è influenzata negativamente.

– TASSO D’INFLAZIONE: è il tasso percentuale di aumento del livello dei prezzi durante un dato periodo . Per mantenere sotto controllo l’inflazione le banche centrali usano alzare i tassi d’interesse.

– TASSO DI DISOCCUPAZIONE: è la forza lavoro che non riesce a trovare occupazione.

Ma il corso di una valuta è influenzata anche da scorte di petrolio, riserve valutarie, rapporti economici tra paesi, eventi geopolitici, guerre, interventi diretti nell’economia delle banche centrali…a voltesono gli Stati stessi che manovrano il prezzo della valuta per facilitare le esportazioni o dagli altri grandi operatori per facilitare le proprie speculazioni.

Il mercato, al rilascio delle notizie macroeconomiche , può reagire in 2 modi:

-NESSUNA REAZIONE ( più probabile )

-REAZIONE ESPLOSIVA ( meno probabile )

L’analisi fondamentale, non è troppo vantaggiosa, presenta diversi svantaggi, ma per riuscire nel trading, bisogna avere una visione globale della fase di mercato, quindi :

SITUAZIONE TECNICA + SITUAZIONE FONDAMENTALE

Bisogna quindi tenere sotto controllo le variabili fondamentali per quanto riguarda l’analisi tecnica, in

più bisogna analizzare i grafici dal punto di vista tecnico.

L’analisi tecnica è lo studio del movimento dei prezzi.

Osservando i grafici, sulla base dell’azione del prezzo si possono individuare i livelli sui quali il prezzo si porterà.

Con L’analisi tecnica si cerca di analizzare e capire l’andamento del prezzo attraverso l’uso dei grafici e di altri appositi indicatori.

Il grafico ci aiuta a intuire le probabili mosse degli investitori, poiché si suppone che il comportamento degli investitori sia ripetitivo nel tempo, farà si che al verificarsi di determinate condizioni graficheanche i prezzi si muoveranno di conseguenza come nel passato.

L’analisi tecnica è la traduzione della psicologia degli investitori descritta nel grafico dei prezzi. L’analisi tecnica è utilizzabile su tutti i mercati “ tradabili “.

Gli indicatori usati in analisi tecnica derivano da formule matematiche (analisi algoritmica).

 Un altro tipo di analisi, è l’analisi ciclica, un tipo di lettura del mercato basata sul tempo, oltre che sul prezzo, ma anche in questo caso l’analisi tecnica ricopre un ruolo fondamentale nell’entrata in posizione e nella ricerca di conferme da parte del mercato.

L’ANALISI TECNICA E’ LA BASE FONDAMENTALE